lunedì 18 aprile 2016

We love Turri



Venerdì 22 Aprile 2016  - Lunedì 25 Aprile 2016 


Torre Canai - Sant'Antioco

Il Circolo fotografico F/7.1 di Sant’Antioco è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario, autonomo, pluralista, apartitico e democratico. Non persegue finalità di lucro e i suoi scopi principali sono sviluppare l'associazionismo, promuovere e diffondere la cultura fotografica.

Attività
L’obiettivo del progetto “We love Turri”, che ha preso avvio nell’agosto del 2015 con la mostra benefica “Ritratto di un’isola”, era ridare vita alla Torre Canai rendendola di nuovo fruibile nella sua interezza attraverso il recupero e la messa in sicurezza del prestigioso giardino, lo spazio verde ai piedi della struttura che vanta un’importante varietà di specie botaniche.
Con la vendita delle fotografie che componevano la mostra “Ritratto di un’isola”, il Circolo Fotografico F/7.1, promotore dell’iniziativa, è riuscito nell’impresa e, nello specifico, ha realizzato gli interventi programmati: in primis la messa in opera ex novo della staccionata che delimita l’orto botanico, creando le condizioni per garantire la visita del sito grazie alla realizzazione di punti panoramici.
Particolare della nuova staccionata
L’associazione culturale Circolo Fotografico Isola di Sant’Antioco è certa che ridare lustro alla Torre significhi contribuire a creare un volano di sviluppo turistico per l’Isola (inteso in tutte le sue sfaccettature, dal culturale al naturalistico passando per quello balneare, visto che la torre si affaccia sull’omonima costa).
Il sito ha infatti enormi potenzialità, sia in riferimento alla fauna spontanea che cresce indisturbata in quel fazzoletto di terra, sia per la presenza di svariate specie di animali selvatici (in particolare avifauna) che abitualmente si muovono tra la macchia mediterranea tipica della zona.

Ed è proprio per la “grandezza” di Turri che il Circolo Fotografico F/7.1 organizza un evento inaugurale della sua nuova veste con il duplice obiettivo di celebrare sia la Torre, sia l’Earth day, appuntamento a livello mondiale che significa letteralmente “Giornata della Terra”: una quattro giorni di eventi che prende avvio il 22 aprile e si conclude il 25 aprile 2016.

PROGRAMMA EVENTO
22 APRILE - Giornata denominata, a livello mondiale, Earth day:



Ore 18:00 Proiezione del video che racconta il progetto “We love Turri”, dalla mostra benefica fino all’esecuzione dei lavori, realizzato dal Circolo Fotografico;
Convegno sulla storia di Torre Canai a cura di Italia Nostra Sardegna con la collaborazione dell’Archivio storico comunale di Sant’Antioco.
Partecipa:
Graziano Bullegas, Felice Di Gregorio, Walter Massidda, Antonello Meli, Sandro Scintu, Luciano Rossetti.
A seguire Inaugurazione della mostra fotografica naturalistica sulla flora e l’avifauna locale, interno torre Canai.


23 APRILE: 
Ore 10:30 Workshop sulla botanica a cura della guida ambientale Giovanni Paulis, esperto di macchia mediterranea e flora spontanea della Sardegna.




 
Ore 16:30 Workshop sull’avifauna locale, a cura di Francesco Livretti, naturalista esperto di avifauna;




Ore 21:00 Concerto musicale organizzato dal maestro Diego Raspa
Rinfresco per gli ospiti

24 APRILE: 
Ore 9:00 Trekking “Alla scoperta dell’isola di Sant’Antioco”, con partenza ed arrivo presso Torre Canai. Al rientro dalla passeggiata, degustazione enogastronomica di prodotti tipici locali.

25 APRILE:
Ore 9:00 Workshop di macrofotografia curato dal fotografo Fabio Corona.
L'isola della Vacca

Il pomeriggio di sabato 23 aprile e l'intera giornata di domenica 24 aprile la Torre parteciperà all'evento "Monumenti Aperti" e sarà aperta al pubblico grazie all'impegno e alla collaborazione degli studenti del Liceo "Emilio Lussu" di Sant'Antioco 



 Sull'argomento

Youtube - We love Turri
Facebook - Circolo fotografico f 7.1
Earth Day Italia
L'Unione Sarda - Sant'Antioco, progetto "We love Turri" : il giardino di Torre Canai è di nuovo fruibile
Facebook - We Love Turri 
evensi -  We Love Turri
Quarto Tempo - Immagini e parole


Riportiamo i saluti alla manifestazione di apertura di "We love Turri" dell'architetto Luciano Rossetti che ha curato la progettazione e ha seguito i lavori del recupero conservativo di Torre Canai




Torre Canai - Sant’Antioco
“We love Turri”  - 22.04.2016
Oggi siamo idealmente uniti a oltre un miliardo di persone che partecipano all'Earth Day.
E’ l'affermazione della “Green Generation” che guarda ad un futuro libero dall'energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali.
Credo che la Torre Canai, col suo ambiente, si inserisca giustamente in questo solco perché può considerarsi, per la sua storia recente, l’emblema della difesa di un bene pubblico, tolto all’accaparramento privato pur concessionato dall’autorità, per offrirlo, dopo il suo recupero,  alla fruizione pubblica.
La Torre rappresenta la storia di Italia Nostra che, da oltre 60 anni, difende il patrimonio storico e culturale della nazione; Torre Canai è la sigla identificativa della sezione di Sant'Antioco e della sua attività, alimentata da quasi 30 anni da Graziano e Antonello, in primo luogo, e da tutti coloro che vi hanno contribuito con perseveranza e amore; è anche un modo concreto di applicare e difendere l’art. 9 della Costituzione:” La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”;   .
La Torre Canai non è quindi solo un oggetto fisico in sé, un antico manufatto militare settecentesco restaurato col denaro pubblico reso visitabile e utilizzabile per incontri come questo di stasera o per Monumenti Aperti di domani e posdomani. La Torre è storia: militare, sociale, naturale.
E’ luogo di natura e di cultura. E’ sintesi di compatibilità ambientale.
La Torre è un documento della storia della nostra Isola e dell’Isola di S. Antioco, che ci relaziona col mare Mediterraneo, nella sua enorme dimensione materica e spaziale e di mutevolezza di paesaggi; che ci rimanda agli imperi d’oriente e d’occidente, ai papati, ai regni d’Europa e agli attuali stati rivieraschi;  che ci relaziona con popolazioni, in movimento su tutti i quadranti, talvolta pacifiche ma spesso aggressive; che ci invita, nel suo piccolo, alla conoscenza geografica e naturalistica del luogo con l’obbligo di condividerne i caratteri in modo responsabile e rispettoso.
In effetti la paura del crack della Terra induce oltre un miliardo di persone a riunirsi oggi per esorcizzare la fine della vita sulla terra.  Ci si riunisce soprattutto per esercitare una forte pressione sul potere politico- economico mondiale affinché applichi, senza ipocrisia, ogni forma di tutela a salvaguardia del pianeta, sviluppando la conoscenza e sostenendo l’intelligenza, la sensibilità e l’impegno della “Green Generation” di cui oggi una nuova rappresentanza, il Circolo Fotografico F/7.1, offre, con  questo evento, una dimostrazione esemplare ed efficace di quanto la tutela attiva, appassionata e volontaristica, possa sviluppare potenzialità economiche per il territorio.
Ringrazio per l’invito e auguro lunga vita alla Torre Canai, a Italia Nostra, al Circolo Fotografico F/7.1
Luciano Rossetti

workshop in progress

1 commento:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina