
Nonostante le sue 38 pagine la sentenza non è riuscita a far chiarezza e dipanare i numerosi dubbi manifestati sulla modalità di produzione di bombe ed esplosivi all’interno dello stabilimento RWM di Domusnovas-Iglesias. Anzi la stessa relazione tecnica del perito d’ufficio, su cui è basata parte della sentenza, ha sollevato ulteriori perplessità e posto nuovi interrogativi sulla legittimità dell’iter finora seguito per autorizzare il raddoppio dello stabilimento.

L’aver ritenuto poi irricevibile una parte del ricorso per via della scadenza dei termini di presentazione, giustificando tale decisione col fatto che i ricorrenti sapevano da tempo dell’esistenza del documento impugnato, pur non avendone mai potuto prendere visione per via degli impedimenti di dubbia legittimità e ben noti ai giudici, rappresenta davvero una “perla di rara e discutibile giurisprudenza”.

Per fortuna in Italia esistono diversi gradi di giudizio e non esiste la sola magistratura amministrativa.
Da sempre Italia Nostra è impegnata nelle azioni a tutela del territorio, dell’ambiente e del paesaggio. Continueremo nel nostro impegno a fianco della comunità locale chiedendo un coinvolgimento diretto delle istituzioni europee affinché in Italia si applichino appieno le norme e le direttive da esse emanate, anche nei confronti delle multinazionali che costruiscono strumenti di morte.
sull'argomento
Italia Nostra Sardegna - RWM a Domusnovas: quando il re è nudo
Italia Nostra - Il TAR dice si alla fabbrica RWM di Domusnovas
Il Manifesto Sardo - TAR - RWM: una sentenza che farà discutere
Il Manifesto Sardo - TAR - RWM: una sentenza che farà discutere
Analisi Difesa - I contratti bloccati a Rwm Italia rafforzano i concorrenti stranieri
L'Unione Sarda - Rwm, il TAR respinge il ricorso contro l'ampliamento della fabbrica