giovedì 25 ottobre 2018

La fabbrica di bombe chiede il raddoppio della produzione

Il mercato delle armi e quello delle bombe rappresentano un business ad alto rendimento, per questo motivo la società RWM Italia chiede di raddoppiare la produzione in Sardegna e ha necessità di un iter autorizzativo veloce e snello, senza  le lungaggini burocratiche derivanti dalle norme europee, italiane e della Regione Sardegna che imporrebbero l'assoggettibilità a Valutazione di Impatto Ambientale dell'intero stabilimento, delle linee produttive esistenti e di quelle di nuova installazione.


Il prossimo 3 novembre arriverà a scadenza la prima fase della procedura autorizzativa per il più importante fra gli ampliamenti (si contano 12 diverse pratiche in 2 anni) richiesti  da RWM Italia Spa, relativamente al sito produttivo di bombe per aereo,nella Regione “San Marco” del Comune di Iglesias.
Come si evince dalla relazione tecnica pubblicata sul sito del Servizio Valutazioni Ambientali della Regione Sardegna, si tratta della realizzazione di nuove linee produttive che consentiranno di raddoppiare o addirittura triplicare la produzione.
Si tratta di quantità che fanno paura, infatti la RWM produce già una quantità enorme di ordigni, stimata in 4/5000 all'anno, lavorando 7 giorni su 7, 24/24h; la produzione passerebbe quindi all'impressionante numero di 10/15000 bombe all'anno che continuerebbero ad attraversare la regione per essere portate fino in Arabia Saudita, la quale continua ad utilizzarle per distruggere ogni residua forma di vita e di civiltà in Yemen.

Mappa parco Monte Linas - Marganai 
E' dello scorso 4 ottobre l'ultima Risoluzione del Parlamento Europeo che chiede ancora una volta agli stati UE di fermare la carneficina bloccando le esportazioni di armi verso tutti i paesi che partecipano al confitto e in particolare verso la coalizione a guida saudita. 
In questi ultimi giorni, inoltre, il governo tedesco, a seguito dell'omicidio Kashoggi nel consolato saudita, propone a tutti gli stati europei un embargo totale verso l'Arabia.
Italia Nostra e Comitato Riconversione RWM si sono costituiti, già a luglio 2018, nella Conferenza dei Servizi relativa al procedimento autorizzativo, in quanto soggetti portatori di interesse diffuso, ed hanno presentato una nota congiunta nella quale si rimarca la necessità che un'opera delle dimensioni citate, che l'azienda richiede di realizzare in un'area priva di classificazione urbanistica e ad un chilometro dal Sito di Interesse Comunitario “Marganai-Monte Linas”, non possa essere autorizzata senza essere prima sottoposta ad una attenta Valutazione di Impatto Ambientale.
Rimarcano inoltre che sono ben 12 le pratiche di ampliamento avviate dalla RWM presso il Comune di Iglesias negli ultimi 2 anni e che tale novero di iniziative, in presenza di un piano di investimenti annunciato per 40 milioni di euro e di un piano organico teso a moltiplicare la capacità produttiva della fabbrica, non può non essere valutato nel suo insieme, considerando in particolare i rilevanti aspetti ambientali e sociali.
Per questi motivi chiedono con forza che tutti gli Enti coinvolti nel rilascio dell'autorizzazione e, in particolare il SUAP di Iglesias, con l’interessamento del Servizio valutazioni ambientali dell’Assessorato della Difesa dell'Ambiente, facciano quanto in loro potere affinché, prima di un'eventuale autorizzazione, possano essere approfondite le conseguenze ambientali di questo nuovo ampliamento, in connessione con l'assetto attuale dello stabilimento e con le altre pratiche autorizzative in essere.
Le organizzazioni scriventi sono pienamente consapevoli della gravità del problema occupazionale nel Sulcis-Iglesiente, sottolineano però che eventuali nuove assunzioni di personale servirebbero per incrementare una produzione eticamente inaccettabile e totalmente incompatibile con la legislazione italiana(la quale prevede che si possano produrre armi esclusivamente per la difesa), e andrebbero ad aumentare ulteriormente l'esercito prima del precariato e poi dei disoccupati,essendo soggette ad immediata risoluzione nel caso della crisi aziendale che seguirebbe sicuramente il blocco dell'export richiesto dall'Unione Europea.
Il Comitato Riconversione RWM e Italia Nostra Sardegna credono invece nella possibilità che possano essere trovate e messe in atto soluzioni alternative per tutti i lavoratori della fabbrica,non assistenziali, pacifiche, sostenibili per l'ambiente e foriere di ulteriore e duraturo sviluppo per il territorio.
Sollecitano perciò la politica nazionale e regionale affinché si faccia carico fino in fondo del problema ed agisca immediatamente fermando l'esportazione ed attivando le procedure per la salvaguardia di tutti i lavoratori coinvolti.

Foresta Marganai

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mercoledì 17 ottobre 2018

Paesaggi pianificati e partecipati

VI Campagna Nazionale dei Paesaggi Sensibili di Italia Nostra 20 ottobre 2018 


27 EVENTI IN TUTTA ITALIA 

Prende l’avvio il 20 ottobre la “Campagna dei Paesaggi Sensibili di Italia Nostra” nata per sensibilizzare i cittadini sul valore del Paesaggio. Quest’anno la campagna è dedicata a Paesaggi pianificati e partecipati
“Gli appuntamenti delle nostre sezioni sono tutti molto interessanti,” spiega Mariarita Signorini, presidente di Italia Nostra, “e speriamo possano sensibilizzare i cittadini sull’importanza della tutela del paesaggio: un bene che è tutto intorno a noi e di cui non ci accorgiamo finché non viene irrimediabilmente compromesso da qualche scriteriata opera o intervento umano. Invito i cittadini,” esorta la presidente Signorini, “a partecipare alle iniziative messe in campo dai volontari, aderendo alle nostre campagne e sostenendo con l’iscrizione a I.N. le tante emergenze cui facciamo fronte.” 
Gli italiani sono bravissimi a pianificare la loro vita nel lungo e medio termine, ma quando si tratta di pianificare la vita della collettività, tutto sembra impazzire, il buon senso si perde nei mille meandri degli interessi particolari e il risultato è una diffusa e onnipresente illegalità. Le vittime dei terremoti e delle alluvioni e il degrado delle città sono il conto pesantissimo che noi tutti paghiamo per la nostra incapacità di pianificare la vita collettiva del paese. 
Il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio fornisce indicazioni chiare sul concetto di pianificazione: “Lo Stato e le Regioni assicurano che tutto il territorio sia adeguatamente conosciuto, salvaguardato, pianificato e gestito in ragione dei differenti valori espressi dai diversi contesti che lo costituiscono.” Già da questo breve passaggio si deduce che una corretta pianificazione territoriale debba perseguire risultati che tengano conto delle risorse specifiche del territorio, della città, del paesaggio, dell’ambiente, progettando azioni meditate, condivise e finalizzate alla salvaguardia delle identità territoriali. 
Torre di Malfatano - Sud Ovest Sardegna
Purtroppo questo indirizzo metodologico è sempre più frequentemente disatteso dall’abusata pratica delle deroghe attraverso la quale, perseguendo obiettivi particolari o, peggio ancora, interessi privati e/o di profitto, sono stati alterati, quando non persi del tutto, quei “valori paesaggistici” che hanno ispirato la scrittura del Codice relativamente al concetto di tutela e valorizzazione del territorio. 
Un sondaggio di Ipsos, realizzato nel febbraio 2018, rileva che il 58% dei cittadini è contrario al condono edilizio e solo il 34% a favore. E’ ora che questa maggioranza silenziosa faccia sentire la propria voce e ottenga il rispetto dell’Art. 9 della Costituzione, contro gli interessi illegittimi che vogliono speculare sul nostro territorio. 
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Le proposte di Italia Nostra alla politica nazionale e locale sono: 
· Portare a compimento il processo di coopianificazione paesaggistica Stato-Regione. 
· Promuovere un grande progetto nazionale di messa in sicurezza dei territori, la vera grande opera con conseguenti posti di lavori. 
· Semplificare le procedure di abbattimento degli abusi. 
· Istituire il fascicolo di fabbricato, per la messa in sicurezza del nostro patrimonio edilizio pubblico e privato. 
La campagna nazionale vede i consigli regionali e le sezioni di I.N. impegnate in progetti di sensibilizzazione di varia natura. Qui di seguito gli appuntamenti sui territori. 



ELENCO DELLE ATTIVITÀ SUL TERRITORIO NAZIONALE 
Il faro di D'Annunzio
  1. ABRUZZO - Consiglio Regionale – giovedì̀ 25 ottobre: parte il ciclo di conferenze su: “Paesaggi letterari sensibili: il paesaggio abruzzese nelle opere di Gabriele D’Annunzio, Ignazio Silone e Ennio Flaiano”, la prima conferenza verterà̀ su D’Annunzio. 
  2. CALABRIA – Sezione di Crotone – sabato 27 ottobre: visita e gazebo informativo su “Le mura di cinta del castello fortezza di Carlo V e l’orto botanico storico del bastione San Giacomo". 
  3. CALABRIA – Sezione di Trebisacce - sabato 27 ottobre: passeggiata con conferenza finale su “Paesaggi dell’Alto Jonio: il paesaggio tradito”, partenza dalla Torre di Albidona, ore 15.00. 
  4. CAMPANIA - Sezione di Caserta – domenica 28 ottobre: gazebo informativo su Castelvolturno e il suo litorale-costiero, l’Area ex Ma.Cri.Co. e il tratto dell’Appia tra Capua e Maddaloni. Sagrato della Chiesa Buon Pastore, Piazza Pitesti, Caserta dalle ore 9,00 alle 13,00. 
  5. EMILIA ROMAGNA - Sezioni di Rimini – giovedì 26 ottobre: “Paesaggi sensibili nella costa riminese. Dalla tutela delle colonie alla saturazione delle aree verdi” dalle 16.30 alle 18.30, Museo della città (sala del Giudizio), Rimini. 
  6. EMILIA ROMAGNA - Sezioni di Forlì – dal 6 ottobre: mostra “La fotografia di Paolo Monti” fino a 4 gennaio ai Musei di San Domenico a Forlì; 
  7. EMILIA ROMAGNA – Sezione di Bologna – martedì 13 novembre: convegno sui “Prati di Caprara e la politica urbanistica bolognese” Sala Biagi, Complesso del Baraccano, Via S. Stefano, ore 17.00.
  8. EMILIA ROMAGNA – Sezione di Faenza – sabato 20 ottobre: visita guidata storico-letteraria dell’Arena Borghesi. 
    Arena Borghesi - Faenza
  9. EMILIA ROMAGNA – Sezione di Valmarecchia – domenica 28 ottobre: visita con apertura straordinaria e conversazioni sulla vulnerabilità geologica delle “Invisibili fragilità delle architetture sotterranee adriatiche”, Convento SS. Caterina e Barbara, Grotta monumentale, Santarcangelo di Romagna. 
  10. FRIULI VENEZIA GIULIA – Sezione di Udine – sabato 20 ottobre ore 10.00, Corso dei Continenti (Darsena Marina Uno) Lignano Sabbiadoro: lancio del documento congiunto con associazioni e comitati sulla tutela dell’ambiente naturale della Pineta Riviera Nord di Lignano Sabbiadoro. 
  11. FRIULI VENEZIA GIULIA – Sezione di Trieste – mercoledì 24 ottobre: continua il ciclo di conferenze su "Gli ambienti naturali del Carso tra passato, presente e futuro”, Museo di Storia Naturale di Trieste, in via Tominz 4, ore 17.30. 
  12. LAZIO – Sezione Etruria – domenica 21 ottobre: passeggiata nella valle del Mignone, partenza ore 9.00 e alle ore 15.00 incontro in un agriturismo. 
  13. LAZIO – Sezione Litorale Romano - sabato 27 ottobre: incontro pubblico su “Il paesaggio della Torre Perla di Palidoro nella Riserva Naturale Statale del Litorale Laziale”e inaugurazione mostre di fotografi e di pittori contemporanei sul borgo dei pescatori e sulla Torre, Scuola Erminio Carlini di Passoscuro.14. 
  14. MOLISE - Sezione di Campobasso - domenica 28 ottobre: visita guidata a “Civitacampomarano: un paese in movimento” (castello, centro storico, cimitero napoleonico, calanchi e Chiesa di S. Giorgio a Petrella Tifernina) partenza e ritorno da Campobasso (ex Stadio Romagnoli) ore 8.00. 15. 
  15. PIEMONTE - Sezione di Alessandria: conferenza, visita guidata e pubblicazione sul “Cimitero Monumentale di Alessandria”.
  16. PIEMONTE – Sezione di Novara e Vercelli-Valsesia: evento su “Terre percorse dal fiume Sessia, dalla sorgente sul Monte Rosa al Po”attività di sensibilizzazione e diffusione del volume “Per il Parco naturale del Fiume Sesia, monumento da salvare”. 
    Sorgente del Fiume Sesia
  17. PIEMONTE – Sezione di Verbano Cusio Ossola - sabato 27 e domenica 28: Convegno il sabato alle ore 15.00 su “Piana alluvionale di Fondo Toce” e domenica organizzazione su due passeggiate. 18.
  18. PIEMONTE – Sezione di Bra e Fossano – sabato 20 ottobre: lancio di una campagna di sensibilizzazione sulle cave della zona di Momburgo, comune di Mondovì (CN). 
  19. PUGLIA – Sezione di Troia – sabato 27 ottobre ore 17.30: gazebo per raccolta firme e convegno su “Paesaggio dei Monti Dauni Meridionali. Sedici comuni, un problema comune” (sulla minaccia eolica). 
  20. SARDEGNA - Consiglio regionale – novembre: conferenza “L’aggressione al PPR della Nuova Legge Urbanistica della Sardegna” Cagliari. 
  21. SICILIA – Sezione di Melilli - domenica 21 ottobre: visita guidata alla Cava dei Mulini a Melilli (SR) e convegno urbanistico il 10 novembre. 
  22. SICILIA – Sezione di Palermo - sabato 27 ottobre: progetto di rinaturalizzazione dei sentieri costieri da Punta Priola all’area dell’Istituto Roosvelt, Costa Nord del Golfo di Palermo, ore 10.00, presso Istituto Roosvelt. 
  23. TOSCANA – Sezione Arcipelago Toscano – sabato 27 ottobre: incontro alla Villa Romana delle Grotte, per sviluppare il “Cammino della Rada di Portoferraio e la strada maestra Riese”. 
  24. TOSCANA – Sezione di Prato e di Firenze - mercoledì 31 ottobre: visita guidata con agronomo alla Villa Medicea e al Museo della Natura Morta di Poggio a Caiano, per festeggiare la firma del “Patto di Famiglia” con cui Maria Luisa de’ Medici legò per sempre le preziose collezioni della sua famiglia a Firenze. 
  25. UMBRIA - Sezione di Amelia - sabato 20 ottobre: conferenza “Paesaggio pianificato e partecipato” con Vezio De Lucia, Adriano Paolella, Maria Paola Morittu e Maurizio Borseti. Palazzo Petrignani, Via Duomo 3, Amelia, ore 15.00. 
  26. UMBRIA - Sezione di Perugia - giovedì 25 ottobre: convegno “Monte Malbe, Colle della Trinità”, Perugia. 
  27. VENETO – Sezione di Venezia - sabato 20 ottobre: escursione guidata dell’Oasi di Ca’ Roman, Pellestrina e Laguna di Venezia a cura di Federico Antinori, già responsabile della riserva naturale LIPU di Ca’ Roman, ore 10.30. 
 
Peschiera Mar'e Pontis - Sinis
Per ulteriori dettagli consultare gli eventi al seguente link del sito istituzionale di Italia Nostra.https://www.italianostra.org/archivio/eventi/page/2/ o nelle pagine dei singole sezioni. 

L’ufficio stampa Flavia Corsano 
ufficiostampa@italianostra.org
Cel. 335-53344767 
Oasi di Bidd'e Rosa - Orosei