giovedì 24 dicembre 2015

Buon Natale e Felice Anno 2016



Ai  soci di Italia Nostra, ai volontari che collaborano con noi, ai tanti compagni di comuni battaglie a difesa del territorio, del paesaggio e dei  beni culturali, a tutti coloro che hanno seguito e supportato le nostre attività a difesa dell'ambiente, ai lettori e  agli amici di questo blog ... 


... auguriamo Buone Feste e dodici mesi di bellezza: saperla riconoscere per tutelarla, metterla a valore e renderla fruibile all'intera comunità.

 

 

venerdì 18 dicembre 2015

A Cagliari processo al falso minieolico

Ieri 17 dicembre 2015 si è aperta l'udienza presso il Tribunale Ordinario di Cagliari - e subito rinviata al 13 maggio 2016 a causa dell'adesione allo sciopero del P.M. delegato -  per il processo penale contro dirigenti e tecnici della ARG WIND srl, della WINDFINDER srl e della MG POWER srl e contro i dirigenti di alcune ditte locali di costruzione. Le accuse riguardano i reati di lottizzazione abusiva, di falso in atto pubblico etc... per aver installato nei territori agricoli dei comuni di Villanovaforru, Sanluri e Sardara, un parco eolico composto da 10 aerogeneratori (pale eoliche definite minieolico di potenza uguale a 59,90 kw), diverse cabine elettriche e aver realizzato gli stradelli di comunicazione tra i vari aerogeneratori. 


Gli impianti sono tuttora sotto sequestro, provvedimento confermato anche dalla Cassazione, che ha rigettato i ricorsi degli imputati.
I dirigenti delle società interessate e i loro tecnici per evitare la procedura di VIA (la potenza complessiva di 600 kw lo prevede) hanno frazionato abusivamente il terreno e hanno considerato ogni pala singolarmente presentando singola e distinta procedura ai competenti sportelli SUAP comunali.
Il danno provocato dai lavori eseguiti per la realizzazione di questo parco è rilevante: nell'agro di Sanluri sono state posizionate 4 pale alte circa 30 metri, distanti tra di loro circa 80-100 metri, a ridosso dell'area comunale di Sant'Antiogu Becciu, nella quale insistono i resti della chiesa campestre seicentesca di Sant'Antioco. Tali pale sono unite da stradelli e cavi aerei che hanno completamente modificato il sito, prima di questo intervento era del tutto privo di urbanizzazione. L'intervento si colloca nella parte più panoramica dell'agro di Sanluri, ove insistono i resti di nuraghi, villaggi nuragici, una tomba di gigante. 
Per fortuna, a seguito della comparsa di queste pale (anno 2013) si è formato un vasto movimento popolare e molti cittadini si sono riuniti in comitato per contrastare questa opera che già da subito appariva come una vera e propria speculazione finalizzata a rastrellare gli incentivi del "conto energia".
Non si tratta purtroppo di un fatto isolato, anche in altre località della Sardegna si sta seguendo la stessa procedura. Proprio in questi giorni se ne stanno installando diverse nei territori dei comuni limitrofi e una serie di aerogeneratori stanno per essere piazzati in Gallura, nel territorio di Luogosanto.
Il processo che si aprirà il 13 maggio a Cagliari rappresenta quindi un appuntamento importante  in continuità con l'impegno profuso da Italia Nostra Nazionale e Regionale contro gli speculatori delle rinnovabili. Per affermare il proprio impegno l'Associazione ha dato incarico all'avv. Barbara Loni, per la  costituzione di parte civile nel procedimento penale n. 4654/2014 R.N.R. pendente nanti il Tribunale Ordinario di Cagliari in composizione monocratica, (Dott.ssa Sandra Lepore).
Nel procedimento le parti offese sono i tre Comuni e la Regione Sarda, infatti anche i comuni di Villanovaforru e Sardara hanno deliberato di costituirsi parte civile.
Da tempo ormai Italia Nostra è impegnata in Sardegna, in sintonia con le iniziative nazionali sull'energia condotte dall'Associazione, in importanti battaglie contro gli speculatori delle rinnovabili, una vera e propria emergenza ambientale! La costituzione di parte civile in questo progetto è anche finalizzata ad impedire questa corsa sfrenata verso la distruzione del nostro paesaggio agrario e per tentare di fermare gli affaristi che stanno invadendo l'intera Sardegna, da nord a sud.

L’installazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili in Sardegna sta causando danni irreparabili al territorio, alle aree agricole e a numerose zone naturali di pregio. Sono ormai  centinaia gli impianti che da nord a sud devastano l’isola e il suo paesaggio e altrettanti stanno per essere autorizzati o sono oggetto di richiesta di autorizzazione.
Gli impianti in produzione da FER al 2014 hanno raggiunto una potenza di 1.700 MW, nello stesso anno si è registrato un surplus di produzione di energia superiore al 46%[1]. Se scorriamo le domande presentate al SAVI negli ultimi 12 mesi verifichiamo che le nuove richieste raggiungono una potenza complessiva superiore a 700 MW di cui il 70% circa è rappresentato da impianti eolici.
Complessivamente i terreni occupati o interessati dai futuri progetti da energie rinnovabili supereranno in Sardegna 15 mila ettari già nel prossimo anno, la maggior parte dei quali sono terreni agricoli. Quanto sta succedendo in Sardegna è una vera emergenza che deve essere affrontata tempestivamente per impedire un ulteriore degrado del territorio.

martedì 3 novembre 2015

Corso di aggiornamento per docenti anno scolastico 2015/2016



In continuità con gli anni precedenti, per il 2015/2016 Italia Nostra rinnova la sua proposta educativa alle scuole, invitando docenti e studenti a una ricerca-azione sui temi della cittadinanza, della sostenibilità, della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale del nostro Paese. Italia Nostra propone alle scuole di focalizzare le attività didattiche curricolari e quelle integrative sul percorso formativo “Le pietre e i cittadini” ovvero le città come opera d’arte, come ambito di costruzione della competenza chiave di cittadinanza secondo il procedimento della ricerca-azione, contestualizzato nel tessuto geografico e socio-economico dell’Istituto scolastico e degli studenti, declinando opportunamente gli assi culturali che concorrono al raggiungimento della competenza.
Piazza Belly - Calasetta


"Le pietre e i cittadini” in Sardegna
In coerenza con le finalità associative, secondo il dettato dell’art. 9 della Costituzione e in sintonia con le disposizioni della Legge 107 del 13 luglio 2015, Italia Nostra propone alle scuole di ogni ordine e grado il progetto “Le pietre e i cittadini”, come ambito di costruzione delle competenze chiave di cittadinanza secondo il procedimento della ricerca-azione, declinando opportunamente gli assi culturali che concorrono al loro raggiungimento e contestualizzando la proposta nel tessuto geografico e socio-economico dell’Istituto Scolastico e degli studenti, secondo le indicazioni di cui all’art. 21 della L. 59/1997 sull’Autonomia Scolastica e nelle forme previste dal D.P.R. 275/1999.
I riferimenti concettuali della proposta di progetto didattico di Educazione al Patrimonio Culturale “Le pietre e i cittadini” sono la conoscenza del paesaggio e dei beni culturali e la sollecitazione alla cittadinanza attiva con iniziative di partecipazione responsabile. La proposta permette ai docenti di realizzare approfondimenti in quasi tutte le discipline curricolari, di programmare e realizzare occasioni di didattica interdisciplinare ed attività laboratoriali. Gli obiettivi ed i contenuti del progetto possono concorrere allo sviluppo delle competenze-chiave di cittadinanza indicate dell’Unione Europea e dal MIUR.
Scopo del progetto di Italia Nostra, anche in applicazione della legge 107/15, è quello sviluppare insieme ai docenti percorsi formativi finalizzati alla conoscenza e all’accrescimento della sensibilità verso la comprensione e salvaguardia del patrimonio storico, artistico e paesaggistico, con l’intento di rendere gli alunni cittadini attivi e responsabili (comma 7 / L 107/15) ed offrire ai docenti strumenti utili a mettere in atto il potenziamento dei saperi e delle competenze, derivanti dall’apertura della comunità scolastica al territorio, (comma 2 / L n.107/15).
La sezione di SINIS-CABRAS-ORISTANO e il CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA di Italia Nostra - avvalendosi della preziosa collaborazione del referente regionale all'Educazione al Patrimonio Culturale - organizzano per i docenti la seguente edizione decentrata del corso di aggiornamento “Le pietre e i cittadini”:
Tema del corso: AMBIENTE, LAVORO e DIDATTICA CREATIVA
Il corso, della durata complessiva di 25 ore, è organizzato in modalità BLENDED, ovvero parte in presenza e parte a distanza, e si propone di approfondire alcuni dei molteplici contenuti legati al tema e di predisporre modalità e strumenti per il trasferimento nella didattica curricolare.
Oltre le 16 ore in presenza sono previste 9 ore di attività on-line, durante le quali i corsisti potranno sviluppare le Unità Didattiche con approccio CLIL da confrontare ed approfondire durante l’attività laboratoriale del 2° incontro.
La partecipazione al corso prevede le agevolazioni relative all’esonero del servizio, secondo le modalità previste dalla vigente normativa e costituisce titolo ai fini dell’aggiornamento professionale dei docenti.
Il termine ultimo per l’iscrizione risulta il 20 Novembre 2015
 
Peschiera Mar'e Pontis - Cabras


CORSO di FORMAZIONE per INSEGNANTI ( A.S. 2015/2016 )
Italia Nostra onlus è Ente accreditato presso il MIUR per la formazione degli Insegnanti

1° incontro
Venerdì 08 Gennaio 2016 - CABRAS (OR) c/o Peschiera di Mar’e Pontis

Programma attività
8:30    Ricevimento Partecipanti
8:45    Introduzione e saluti: Alberto LOCHE – Consigliere Nazionale di IN
9:00    “Le Pietre e i Cittadini “ : gruppo EPC Sardegna - Illustrazione Progetto 2015/2016
9:15    Visita guidata alla Peschiera – a cura della sezione IN Sinis-Cabras-Oristano , con
le testimonianze di anziani pescatori
10:15 “Ambiente, architettura, lavoro: la Peschiera Mar'e Pontis” : dott. M. Poddi
11:15 Coffee Break
11:30 “CLIL - Good Practices in Action” : prof.ssa P. Cugusi
13:30 Trasferimento a Cabras sede IN e Pranzo/ Buffet offerto da Italia Nostra
14:30 “Attività laboratoriale CLIL : progettazione e sviluppo Unità Didattiche ” :
prof.ssa P.Cugusi


Protesta a difesa del territorio - Arborea

2° incontro
Giovedì 18 Febbraio 2016 - ARBOREA (OR) c/o Teatro dei Salesiani (p.zza M.Ausiliatrice)


Programma attività
8:30    Ricevimento Partecipanti
8:45    “Land-Grabbing in Sardegna” : Graziano Bullegas Presidente Italia Nostra CR Sardegna
9:30    Visita guidata all’Azienda Agricola P. Pinos - visita e relazione su caratteristiche,
problematiche, possibilità di impego, eco-sostenibilità, a cura di P. Pinos
11:00 Coffee Break
11:15 “Trivelle contro agricoltura” : Incontro con la partecipazione del Comitato "NO progetto Eleonora" e del Sindaco di Arborea
12:15 “ DIGITAL STORYTELLING - Concetti base e proposta applicativa”:
dott.ssa D. Artizzu – prof. W. Bertoloni
13:00 Pranzo/ buffet offerto da Italia Nostra
14:00 “Attività laboratoriale CLIL –completamento e presentazione UD elaborate” : prof.ssa P. Cugusi
 
Per ulteriori informazioni e contatti : edupatr.insardegna@gmail.com  - siniscabras@italianostra.


 




Il progetto di Educazione al Patrimonio di Italia Nostra, intitolato “Le pietre e i cittadini”, è Dedicato al paesaggio e ai centri storici e si collega coerentemente con le esperienze realizzate negli anni  precedenti che hanno promosso ricerche, formato l’abitudine ad osservare il territorio ed i suoi elementi costitutivi: i paesaggi (agrari, urbani, costieri, naturali), i centri storici, le residenze storiche, l'ambiente, i parchi, le chiese, i musei ...; e si propone di offrire soprattutto un esempio di METODO e nuovi STRUMENTI di lettura per favorire il riconoscimento, la comprensione e l’interpretazione di alcuni concetti base, quali il territorio e le sue risorse, l’opera dell’uomo e la conseguente formazione dei diversi tipi di paesaggio e di beni culturali.
La nostra offerta educativa si compone di tre elementi: i corsi di formazione (ogni anno scolastico organizziamo circa 11-12 corsi decentrati nelle sezioni di tutto il territorio nazionale e un corso iniziale centrale a Roma); la ricerca-azione delle classi con la conseguente verifica conclusiva consistente nell’elaborazione di un idea progettuale e la partecipazione al “concorso di IN” con una presentazione multimediale; la realizzazione di strumenti di supporto all’attività di educazione al patrimonio: il sito www.italianostraedu.org (archivio documenti e saggi, forum, esempi di buone pratiche), la collana Aladino di e-book monografici “per saper vedere”, i seminari tematici organizzati dalle sezioni per riconoscere risorse e problematiche locali.



 OBIETTIVI GENERALI DEI CORSI
  • Sostenere la Scuola nella costruzione di conoscenze e competenze, relative al Patrimonio Culturale e Paesaggistico del Paese; preparare gli insegnanti ad attuare progetti  educativi che possano anche trovare un vaglio nazionale nei concorsi di IN:
  • sviluppare nei giovani la consapevolezza del valore del Patrimonio Culturale per conseguire il senso di cittadinanza attiva;
  • saper vedere = saper conoscere: saper vedere la Bellezza produce conoscenza;
  • formare il senso critico. Per questo non servono le comuni gite scolastiche di svago (diverse dai viaggi di istruzione) ma il lavoro interno al programma didattico e l’organizzazione di gruppo. Non servono i concorsi a premi senza ricerca, che si dimenticano dopo la conclusione senza valutazione; ma serve il lavoro per prepararli. Serve la capacità di “mettere in dubbio” le informazioni e le fonti confrontandole; serve preparare alla conoscenza del valore delle fonti, anche quelle delle arti visive ;
  • Imparare a fare progetti e ricerche, a organizzarli e a realizzarli scegliendo tematiche relative al valore del paesaggio, dei centri storici e dell’ambiente; e conoscendo il valore delle fonti (archivi, biblioteche, immagini artistiche, musei, paesaggi, ecc.);  
  • dare ai partecipanti forti e solidi elementi di metodo;
  • costruire, incrementare e rafforzare reti territoriali per l’educazione e per creare opportunità di sviluppo ed occupazione; promuovendo accordi e protocolli con gli Enti pubblici, le Organizzazioni e anche privati interessati all’educazione ed al patrimonio culturale;




Stazione di segnalazione - Sant'Antioco