
In Sardegna purtroppo la gestione delle
Zone Umide è poco razionale, abbiamo delle aree realmente protette e messe a
valore anche grazie a cospicui finanziamenti pubblici, come il compendio naturalistico
intorno a Cagliari, e delle zone pressoché dimenticate come gli stagni del Sud
- Ovest sardo dove i cavi elettrici dell’alta tensione fanno carneficina di
uccelli e le fabbriche di Portovesme continuano a spargere sostanze inquinanti
attorno ad esse, dove non si è istituito nessun parco o Sito Ramsar e tutto è
lasciato al degrado, all’incuria e al disinteresse e alla irresponsabilità degli
amministratori locali e regionali.
Insomma, in Sardegna esiste l’avifauna
protetta e quella “figlia di un dio minore”!
sull'argomento
Nuova Ecologia - Il 2 febbraio è la giornata mondiale delle zone umide
Casteddu on line - La Sardegna celebra la giornata mondiale delle zone umide
La Nuova Sardegna - Eventi e dibattiti sulle zone umide
Nessun commento:
Posta un commento