domenica 16 ottobre 2016

Mostra fotografica di Giammarco Figus per Pianeta in Vendita



Giammarco Figus  ha 22 anni ed è un fotografo amatoriale.
Ha frequentato il Corso di fotografia dell’Accademia di Belle Arti Mario Sironi di Sassari e attualmente è iscritto al secondo anno.
I principali soggetti che ama fotografare sono la natura, le persone, gli animali, la Sardegna, ambisce visitare il mondo, conoscere nuove culture, animali, persone e raccontare le loro storie tramite le fotografie


Le fotografie realizzate per la IV edizione di PIANETA IN VENDITA sul tema dell'abbandono dei rifiuti raccontano un percorso che parte dagli oggetti più grandi agli oggetti più piccoli in luoghi tutt’altro che di passaggio.   
In primis i caseggiati abbandonati, strutture abbandonate nelle campagne dalle generazioni passate, tantissime quelle presenti nella nostra Sardegna.
 
Un rifiuto di notevoli dimensioni che non viene considerato tale in quanto ha la forma di un’abitazione, 






 

ma al contempo è diventato dimora stessa dei rifiuti: plastiche varie, fertilizzanti, amianto e rifiuti in genere.






Le successive foto ritraggono altri rifiuti che diventano dimora di altri rifiuti, come la barca lasciata a cuocere sotto il sole e la salsedine di Torregrande il cui interno ormai è pieno e la spazzatura viene lasciata al di fuori.



Così anche un vecchio ponte ferroviario che portava al porto di Oristano, divenuto una discarica a cielo aperto;






e quelle carcasse di auto nel paese di Massama, un agglomerato di ruggine dove a 2 passi, nello stesso recinto, vengono coltivate delle verdure.




 
Infine le ultime 4 foto rappresentano i piccoli rifiuti cui molti non fanno caso,


in queste ultime una ricerca artistica più attenta alla composizione, ma senza alcun tipo di artifizio.
Piccoli rifiuti trovati dietro alle ringhiere, incastonati nei muri, in mezzo alle griglie.

















Un ringraziamento particolare a PIANETA IN VENDITA, ad Alma Casula e Mauro Gargiulo

lunedì 10 ottobre 2016

IV Edizione "Pianeta in Vendita"

Conto alla rovescia per la 4^ edizione di PIANETA IN VENDITA: raccontare la  difesa dei territori e i diritti dei popoli che quest’anno vedrà la partecipazione di testimonial d'eccezione come Paolo Fresu, Daniele Conti, Oliviero Toscani, Tazenda, Francesco Abate, Elena Ledda,  Massimiliano Medda, Rossella  Faa, Tenores Neoneli, Stefano  Oppo, Jacopo Cullin, Giulietto Chiesa.

 

Focus della quarta edizione di  Pianeta In Vendita 2016 il tema dei RIFIUTI e del loro ABBANDONO.


Dal 14 al 22 ottobre infatti Osvic, Italia Nostra e il C.S.C. UNLA  di Oristano propongono una  serie di iniziative sul tema. Ospiti alla inaugurazione dell’iniziativa a Oristano il 14 ottobre alle ore 18.00 presso il Mistral 2 Hotel saranno il giornalista Giulietto Chiesa e il prof. Giorgio Ghiringhelli.

L’iniziativa itinerante proseguirà il 17 ottobre a Oristano con la proiezione dei film Waste Mandala eUna montagna di balle (C.S.C.UNLA, Via Carpaccio, 9, ore 18.00), il 18 a Villacidro (Aula Consiliare piazza Municipio, ore 17.30), il 20 a Cagliari(Sala SEARCH Sottopiano Palazzo Civico, largo Carlo Felice, 2,  ore 17.00), il 22 a Sassari (Istituto Tecnico Industriale  G.M. Angioy, via Principessa  Mafalda di Savoia, ore 10.00).

mozzicconi di sigaretta


L’iniziativa prevede inoltre una serie di eventi collaterali  con una ricca Proposta Giovani dal titolo Rifiuti – AMO l' ambiente? che ha coinvolto testimonial d'eccezione nella lettura del racconto collettivo  “Fanny” coordinato dallo  scrittore Maurizio Onnis e scritto da giovani di scuole, associazioni, consulte e  servizio civile. Paolo Fresu,  Daniele Conti, Oliviero  Toscani, Tazenda, Francesco  Abate, Elena Ledda,  Massimiliano Medda, Rossella  Faa, Tenores Neoneli, Stefano  Oppo, 
Jacopo Cullin, presteranno la loro voce per leggere il racconto sulla radio online di Pianeta in Vendita  nella piattaforma Spreaker, ascoltabile dal 14 ottobre.



Tra gli eventi collaterali anche la  Tavola Rotonda dal titolo L'Abbandono dei rifiuti: sinergie  in rete per contrastare il fenomeno  (Oristano 14 ottobre  2016 h 10.30, CSC Unla via Carpaccio 9), l'Installazione d' arte realizzata da Liceo Artistico e Pinacoteca C. Contini (presso chiostro Pinacoteca C.  Contini Oristano da sabato 15  ottobre 2016), e la mostra  fotografica di Giammario Figus  (nelle sedi di Pianeta in  Vendita).



film Waste Mandala e Una montagna di balle racconteranno le  violazioni dei diritti di comunità e popoli, ma anche l’impegno prezioso della società civile che in ogni parte del mondo è accomunata da un sottile  “filo rosso”: la difesa dei  beni comuni e la lotta contro  le speculazioni sui territori.




Locandina  IV edizione Pianeta in Vendita



L' OSVIC, Italia Nostra Sinis Cabras Oristano e Centro Servizi Culturali UNLA Oristano 

 invitano la  S.V. a partecipare alla Tavola Rotonda
L'ABBANDONO DEI RIFIUTI: sinergie in rete per contrastare il fenomeno 

 Mercoledì 14 ottobre 2016 alle ore 10,30 
presso il Centro Servizi Culturali UNLA – Via Carpaccio 9 - Oristano

con l'obiettivo di analizzare le cause e gli effetti di questo fenomeno diffuso in tutto il territorio regionale, che provoca danni all'ambiente, all'igiene pubblica e all'immagine del territorio, e individuare strategie finalizzate al controllo e alla prevenzione del fenomeno, attraverso proposte integrate e forum consultivi.

La tavola rotonda sarà anche occasione per presentare una proposta di avvio dell' Osservatorio Sperimentale Intercomunale sull'Abbandono dei rifiuti e Littering, uno strumento di coordinamento, al servizio delle Istituzioni e dei cittadini, orientato al controllo del territorio e alla prevenzione del fenomeno dell'abbandono dei rifiuti e del littering.
La tavola rotonda si concluderà con un dibattito al quale i presenti e tutti i portatori di interesse sono invitati a partecipare.
 
Pulizia spiagge a Sant'Antioco

RELATORI
  • Corpo Forestale Vigilanza Ambientale – MARIA PIERA GIANNASI
  • ANCI Sardegna- Responsabile delegato
  • CNR-IMC Oristano - ANGELO PERILLI
  • ARS Ambiente - GIORGIO GHIRINGHELLI
  • Formula Ambiente - FRANCO MURA
  • Ordine dei Giornalisti - FRANCESCO BIROCCHI
  • Comune di S. Giusta - MATTEO GARAU

Modera Graziano Bullegas, presidente di Italia Nostra Sardegna

L'iniziativa si colloca all'interno del Progetto PIANETA IN VENDITA: la tutela dei territori e i diritti dei popoli.


Gli Enti Organizzatori
OSVIC Organismo Sardo di Volontariato Internazionale Cristiano 
Italia Nostra sez. Sinis Cabras Oristano
Centro Servizi Culturali UNLA Oristano 

> infocontatti segreteriapianetainvendita@gmail.com tel. 340 6318435 / 333 8899253

discarica abusiva sulla costa


venerdì 30 settembre 2016

Mozione unanime del Consiglio Regionale della Sardegna contro gli speculatori energetici

Ultim'ora  

Convocata la riunione tecnica sulla Centrale di Decimoputzu - Villasor



Intanto per lunedì prossimo, 10 ottobre, è stata convocata a Roma presso 
la Presidenza del Consiglio la riunione tecnica sulla centrale elettrica 
di Villasor - Decimoputzu.
Queste le amministrazioni invitate:  

  • MINISTERO AMBIENTE
  • REGIONE SARDEGNA ASSESSORATO  AMBIENTE
  • MINISTERO BENI CULTURALI
  • SOPRINTENDENZA BELLE ARTI E PAESAGGIO SARDEGNA
  • COMUNE VILLASOR
  • COMUNE DECIMOPUTZU
  • Alcuni momenti del sit-in davanti al Consiglio Regionale
  • PROVINCIA DI CAGLIARI
Si tratta di una riunione istruttoria propedeutica alla decisione che verrà assunta dal Consiglio dei Ministri, sarà l'ultima e unica sede tecnico - amministrativa nella quale gli enti convocati potranno far valere le ragioni del dissenso, dopodiché la decisione sarà esclusivamente politica.
Siamo oramai alla stretta finale.
Notizia dell'ultim'ora: sembrerebbe che la riunione sia stata rinviata per la mancanza di voli per Roma.
Resta ancora secretato il parere positivo della Commissione Tecnica Valutazione Impatti del Ministero dell'Ambiente  per il quale è stato chiesto a più riprese l'accesso agli atti (lo scorso agosto - reiterato in questi giorni). Non è stato ancora autorizzato.

vedi la convocazione nella pagina facebook del Comitato Terrasana Decimoputzu




 Mozione unanime del Consiglio Regionale della Sardegna contro gli speculatori energetici

Mercoledì 28 settembre il Consiglio Regionale della Sardegna ha espresso con voto unanime la contrarietà agli impianti termodinamici solari che due fantomatiche società a responsabilità limitata con sede a Londra (i veri finanziatori sarebbero società giapponesi e taiwanesi) intenderebbero installare nella pianura del Basso Campidano, occupando circa 600 ettari di fertile terreno agricolo ed espropriando i proprietari agricoltori che vi risiedono e lo lavorano.  
Nonostante la mozione presenti alcune incongruenze, riteniamo che il Consiglio Regionale abbia fatto una scelta di campo chiara e limpida: quella di stare dalla parte dei cittadini e del territorio. Si  tratta di un voto storico che vede schierato il parlamento sardo contro gli speculatori delle energie rinnovabili e contro il governo italiano che vorrebbe imporre alla Sardegna scelte energetiche non condivise aggravando ancora di più le critiche condizioni del già traballante settore agricolo isolano.  

In sintesi la mozione 250/19 impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale a impugnare il provvedimento presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e mettere in campo ogni azione per impedire la realizzazione dell'impianto solare termodinamico in agro dei comuni di Decimoputzu e Villasor e di altri interventi di questo tipo già previsti, quali il mega-impianto industriale termodinamico di Gonnosfanadiga-Villacidro, che possono determinare sottrazione di territorio agricolo, in quanto speculativi, e un danno alla Sardegna, per affermare i principi costituzionali dell'autonomia dell'Isola ed elevare la rappresentatività della società sarda e la capacità decisionale di questa Giunta regionale.

Molteplici le motivazioni a supporto del parere negativo:
  • incompatibilità dell'intervento nelle aree agricole della Sardegna (articolo 13 bis della legge regionale n. 4 del 2009, e successive modifiche e integrazioni, introdotto dall'articolo 12 della legge n. 21 del 2011; articolo 3 del decreto del Presidente della Giunta regionale 3 agosto 1994, n. 228, Direttive per le zone agricole, criteri per i'edificazione nelle zone agricole e/o strettamente connesse);
  • aree tutelate con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42 del 2004, e successive modifiche e integrazioni), lo stesso Piano paesaggistico regionale indica quelle aree per un'utilizzazione agro-forestale (l'articolo 29 del N.T.A. vieta "la trasformazione per destinazioni e utilizzazioni diverse da quelle agricole di cui non sia dimostrata la rilevanza pubblica-economica e sociale e l'impossibilità di localizzazioni alternative, o che interessino suoli ad elevata capacità d'uso, o paesaggi agrari di particolare pregio o habitat di interesse naturalistico");
  • impatto negativo sul territorio e sull'ambiente a causa della trasformazione delle caratteristiche geomorfologiche e del paesaggio agrario, la modifica del deflusso dei corsi d'acqua superficiali e l'interferenza delle opere di fondazione con il sistema di falda multistrato presente in quell'area, caratterizzando inoltre un consumo del suolo insostenibile;
  • risibilità delle opere compensatorie suggerite dal proponente e senza riscontri le ipotesi di mitigazione relative alla conservazione del paesaggio e del patrimonio rurale dell'area:
  • Mancata disponibilità delle aree interessate dall'impianto. La società  Flumini Mannu limited ha inoltre usato l'arma della minaccia dell'esproprio per pubblica utilità, al solo fine di incutere timore ai proprietari;
  • supporto alle imprese agricole che operano in quel territorio. Imprese che rappresentano un riferimento per i risultati legati alla produzione e all'organizzazione aziendale, con ricadute economiche e occupazionali rilevanti; queste imprese costituiscono la base di partenza per un'idea di sviluppo a cui si è dato avvio in Sardegna, dove l'agro-alimentare, il turismo e la cultura saranno i settori che daranno risposte allo sviluppo e all'occupazione della Sardegna;
  • le competenze in materia di paesaggio e pianificazione territoriale sono della Regione e la Costituzione prevede che le competenze in materia di energia sia concorrente tra Stato e Regione.
Al dibattito sono intervenuti numerosi consiglieri di maggioranza e di opposizione e le assessore all'agricoltura, quella alla difesa dell'ambiente e l'assessora dell'industria.

 
Incontro col presidente Piagliaru e le Assessore

PIGLIARU, SPANO E PIRAS INCONTRANO COMITATO ANTI-CENTRALE

Nella stessa giornata del 28 settembre, anche la Giunta regionale, compreso il presidente, ha preso posizione contro gli impianti termodinamici affermando, in un incontro con una delegazione di comitati, associazioni ambientaliste, agricoltori e amministratori comunali:

 "La posizione della Giunta regionale è molto chiara: noi vogliamo valorizzare e rendere sempre più produttive le terre agricole della Sardegna, non certo regalarle". Lo ha ribadito il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, incontrando i rappresentanti del Comitato che si oppone al progetto della Fluminimannu, guidati dal Sindaco di Decimoputzu, Alessandro Scano, insieme all'assessore dell'Ambiente, Donatella Spano, e dell'Industria, Maria Grazia Piras, e ai consiglieri regionali Rossella Pinna ed Emilio Usula. Pigliaru e gli assessori hanno sottolineato che in questa vicenda la Regione sarà a fianco alle comunità.

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