venerdì 15 dicembre 2023

Sardegna piattaforma energetica del Mediterraneo

Impianto industriale per la produzione di energia elettrica

Lunedì 11 dicembre 2023, su invito del gruppo consiliare Progetto per Nuoro, abbiamo partecipato a una riunione del Consiglio Comunale della città di Nuoro, convocato per discutere della speculazione energetica derivante dagli impianti industriali per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile e sulle “Competenze degli Enti Locali nelle politiche energetiche”. All’incontro ha partecipato un numeroso pubblico che ha avuto modo di ascoltare il punto di vista di alcuni esperti che da anni si interessano di questi problemi: 

  •  Graziano Bullegas, segretario di Italia Nostra Sardegna e responsabile per le tematiche energetiche 
  •   Laura Cadeddu, geologa, attivista A.D.E.S. (Assemblea per la democrazia energetica in Sardegna) 
  •  Stefano Deliperi, responsabile dell'associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) 
  • Piero Loi, giornalista del periodico Indip 
  •  Alessio Martini, ingegnere, esperto in Comunità energetiche 
  • Antonio Muscas, ingegnere, attivista ambientale, Coordinamento comitati sardi contro la speculazione energetica. 

Le relazioni, ricche di riferimenti scientifici, tecnici e giuridici, hanno messo a fuoco la complessità del tema “transizione ecologica ed energetica”, affrontando le diverse sfaccettature e dimensioni del problema e offrendo importanti elementi di riflessione e di valutazione. 

Il passaggio da fonti di energia fossile a fonti di energia rinnovabili non inquinanti è stata la premessa e la cornice entro cui sono stati analizzati i necessari processi di transizione a breve, medio e lungo termine, che rischiano di essere condizionati da interessi geo-politico-economici e da fenomeni speculativi su larga scala che vedono protagoniste le multinazionali dell’energia. 

Comitati e cittadini durante la riunione del Consiglio Comunale

Dalle relazioni, indistintamente, sono emerse notevoli preoccupazioni sul futuro della Sardegna, la quale rischia – per le scelte del governo nazionale e per la miope e/o colpevole acquiescenza dei decisori politici sardi – di vedersi trasformata nella piattaforma energetica del Mediterraneo, con migliaia di pale eoliche e pannelli fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovabili, strumentale a soddisfare le esigenze dei sistemi produttivi del Nord Italia

In questo scenario, ambiente, paesaggio, ecosistema, tessuto produttivo, identità e beni culturali della Sardegna saranno cancellati e, come è stato ben detto, l’Isola sarà “la zona di sacrificio”, destinata a sopportare tutti i costi della transizione energetica a vantaggio delle aree economiche più forti del Paese. 

A tutto ciò si aggiunge un insieme di altri problemi puntualmente denunciati dai relatori:

  •            dorsale del gas e metanizzazione dell’isola in atto
  •     elettrodotto Tyrrhenian Link per il trasferimento del surplus energetico  prodotto dalla Sardegna
  •           rimozione e smaltimento delle piattaforme eoliche e fotovoltaiche
  •          agri fotovoltaici e distruzione della produzione agricola
  •         inaridimento del suolo, inquinamento delle falde acquifere
  •        colonizzazione energetica
  •         esclusione degli Enti locali e delle comunità dai processi decisori. 

A parere degli esperti, Regione, Anci e Comuni potrebbero esercitare una forte pressione politica perché la Sardegna governi da protagonista i processi di transizione energetica e perché determini autonomamente i processi di sviluppo economico sottraendosi, alla logica colonizzatrice e alla filosofia della “area di sacrificio”. 

Attendiamo in materia le risposte e le proposte delle coalizioni che si candidano a guidare la Sardegna alle elezioni del febbraio 2024. 

Dal comunicato stampa del gruppo consiliare Progetto per Nuoro

Sull'argomento

Il Sole 24 Ore - Nuoro, mobilitazione contro il parco eolico: danneggia la candidatura a polo di ricerca

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Carta della Sardegna dei siti interessati dagli impianti industriali










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